#EmptyScuderie, blogger e instagramers alla scoperta del Museo Universale al Quirinale

Nessun commento

Fino al prossimo 12 marzo le Scuderie del Quirinale di Roma ospitano la mostra “Il Museo Universale. Dal Sogno di Napoleone a Canova“, un appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati di arte che ospita opere come il Ritratto di Papa Leone X di Raffaello, la Strage degli innocenti di Guido Reni, la Venere capitolina, dai Musei Capitolini, il calco del Laocoonte e il leggendario Monumento funebre a Guidarello Guidarelli di Tullio Lombardo.

E proprio per promuovere #ilMuseoUniversale delle Scuderie è stato organizzato un evento esclusivo dedicato a blogger e instagramers che nella serata di giovedì 19 dicembre hanno avuto la possibilità di partecipare ad una vista a porte chiuse: #EmptyScuderie. L’iniziativa ha attirato l’attenzione di oltre 100 influencer della Capitale che tramite i loro post hanno permesso di portare l’hashtag ufficiale della manifestazione nelle tendenze del social network di micro blogging Twitter.

Le opere in mostra portano i visitatori tra i capolavori che Napoleone Bonaparte aveva deciso di trasferire in via permanente al museo del Louvre di Parigi per creare lì il Museo Universale, una raccolta del meglio prodotto dalle menti artistiche italiane: i classici greco/romani e tutta la tradizione che ha portato fino a Raffaello. La mostra “Il Museo Universale. Dal Sogno di Napoleone a Canova” alle Scuderie del Quirinale, aperta dalla domenica al giovedì dalle 10.00 alle 20.00 e venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.30, è curata da Valter Curzi, Carolina Brook e Claudio Parisi Presicce con l’obiettivo di rievocare l’avventuroso recupero dei capolavori dalla Francia dopo Napoleone ad opera dello scultore Antonio Canova.

#ilmuseouniversale La splendida mostra alle @scuderiequirinale

A post shared by Instagramers Lazio (@igerslazio) on

Con il Congresso di Vienna lo Stato Pontificio e le amministrazioni locali della Penisola ottengono la restituzione dell’80 per cento delle opere che furono riportate a Roma nella primavera del 1816. Questa mostra rappresenta il primo progetto delle Scuderie del Quirinale da quando la gestione è stata affidata dalla Presidenza della Repubblica al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo grazie alla società in-house dello stesso Ministero, Ales, presieduta da Mario De Simoni.

Related Articles