#emptyVatican, gli Instagramers in visita ai Musei Vaticani

Tutti gli appassionati di Instagram avranno avuto modo di sentir parlare almeno una volta del fenomeno #empty, il progetto nato nel marzo 2013 quando per la prima volta consentì ad alcuni fortunati utenti di visitare il Metropolitan Museum of Art (MET) di New York in orario di chiusura, con la possibilità di scattare foto in zone che solitamente non sono aperte al pubblico o comunque vuote, senza la presenza di visitatori. Ad organizzare il primo evento del progetto #empty fu la Social Media Manager del MET Taylor Newby in collaborazione con il fotografo Dave Krugman, da allora ad oggi di iniziative simili ne sono state realizzate a decine ma nessuno fino ad ora era riuscito a visitare i Musei Vaticani completamente vuoti.

Grazie alla collaborazione tra The Patrons of the Arts in the Vatican Museums, Erica Firpo e Darius Arya, un gruppo di Instagramers ha avuto l’opportunità di scattare foto ai Musei Vaticani vuoti, senza alcun visitatore. Tra i partecipanti all’iniziativa: Matteo Acitelli (@matteoacitelli), Erica Firpo (@ericafirpo), Darius Arya (@SaveRome), Matteo Giannini (@Mattego), Ivan Corridori (@Aivenn), Livia Hengel (@Helium_Tea), Marko Morciano (@Markomorciano), David Pinto (@Davidpinto_), Danila Galante (@Sherokee) e Maria Baffigi (@MBMissMary).

Ecco un estratto delle immagini pubblicate su Instagram in occasione dell’EmptyVatican:

https://instagram.com/p/9WvaOuHxMz/

Per tutte le foto scattate in occasione dell’evento #emptyVatican è possibile scorrere l’hashtag dedicato all’iniziativa su Instagram.

Festa del Cinema di Roma 2015, blogger e instagramers sul red carpet

Dal 16 al 24 ottobre l’Auditorium Parco della Musica ha ospitato la decima edizione della Festa del Cinema di Roma, la manifestazione dedicata a tutti gli appassionati cinefili con proiezioni, incontri, mostre, eventi e convegni. La Festa del Cinema di Roma 2015 è stata organizzata da Fondazione Cinema per Roma e promossa da Roma Capitale, Regione Lazio, Città Metropolitana di Roma Capitale, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Roma, Istituto Luce Cinecittà e Fondazione Musica per Roma ed ha visto tra i principali partner BNL Gruppo BNP Paribas.

A sfilare su uno dei più grandi red carpet al mondo, nella splendida cornice dell’Auditorium realizzato dall’architetto italiano Renzo Piano, numerosi attori e registi come Joel Coen, Frances McDormand, Jude Law, Paolo Sorrentino, Ellen Page, Monica Bellucci, William Friedkin, Dario Argento, Wes Anderson, Donna Tartt, Paolo Villaggio, Riccardo Muti, Carlo Verdone e Paola Cortellesi. All’edizione 2015 della Festa del Cinema di Roma hanno partecipato anche diversi blogger e instagramers che hanno avuto la possibilità di sfilare sul tappeto rosso della kermesse romana ed immortalare da vicino le celebrità internazionali presenti. Tra gli Igers invitati alla Festa del Cinema di Roma 2015: Matteo Acitelli (@matteoacitelli), Silvia Cretella (@silcre), Diego Funaro (@diegofunaro), Luigi Vitiello (@luigiv87) e Roberta Bertini (@quandonehovoglia).

Le foto scattate dagli instagramers alla Festa del Cinema di Roma 2015:

https://instagram.com/p/87gSZuuFs0/

Per tutte le foto della Festa del Cinema di Roma all’Auditorium Parco della Musica è possibile consultare l’hashtag ufficiale #RomaFF10 su Instagram.

Rainbow MagicLand, una giornata al parco divertimenti di Roma Valmontone

Sabato 28 marzo sono stato invitato all’inaugurazione della nuova stagione di Rainbow MagicLand, il parco divertimenti di Roma Valmontone che per festeggiare la riapertura del parco ha organizzato un blogger day: una giornata molto divertente condivisa con tanti amici Blogger e Instagramers alla scoperta delle novità 2015 che il parco offre ai visitatori.

La giornata è iniziata alla Stazione di Roma Termini dove ad attenderci c’era un bus brandizzato, un servizio molto comodo per tutti coloro che intendo visitare il parco divertimenti partendo da Roma. Subito dopo essere arrivati al parco e varcato l’ingresso l’atmosfera diventa magica e ad accoglierci abbiamo trovato Gattobaleno, la mitica mascotte del parco che ha intrattenuto i tanti bambini presenti. Salutato il simpatico gatto giallo con la coda arcobaleno lo staff di Rainbow MagicLand ci ha accompagnato all’interno di uno dei quattro ristoranti presenti nel parco in cui è possibile gustare i cibi più appetitosi in location suggestive.

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Il nostro pranzo si è svolto all’interno del ristorante Il Castello dove prima di iniziare a mangiare siamo stati muniti di simpatiche corone. E dopo il delizioso pranzo si comincia, una rapida consultazione alla mappa del parco e ci dirigiamo alla prima attrazione: Cagliostro, un InDoor Roller Coaster che ci fa andare a testa in giù, perdere il senso dell’orientamento e girare su se stessi, forse non proprio la migliore giostra da fare subito dopo aver mangiato. Nonostante ciò ci siamo fatti prendere dall’adrenalina e dopo esserci ripresi dal Cagliostro decidiamo di salire sull’Olandese Volante, una montagna russa adatta per tutta la famiglia, molto divertente. I più coraggiosi poi si sono spinti oltre e sono saliti su Shock, uno dei launch coaster più divertenti d’Europa, capace di lanciare chiunque da zero a cento chilometri in soli 2 secondi. E se il rollercoaster non vi basta potete sempre provare la torre Mystika, un lancio nel vuoto da 72 metri d’altezza. Insomma, al parco divertimenti Rainbow MagicLand il divertimento è assicurato.

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Mauro Bergamasco, un’app per tutti i fan del rugbista azzurro

In occasione del torneo Sei Nazioni di Rugby ho avuto il piacere di essere invitato dal Gruppo Cariparma Crédit Agricole alla presentazione dell’applicazione per smartphone di Mauro Bergamasco, uno degli atleti che più hanno contribuito alla diffusione dello sport della palla ovale in Italia. L’applicazione è stata presentata dallo stesso Bergamasco all’interno della filiale Cariparma in via Cola di Rienzo a Roma.

L’app per smartphone Android è disponibile per il download gratuito dal Google Play Store e fornisce un ritratto di Mauro Bergamasco a 360 gradi, mettendo in evidenza non solo la sua carriera sportiva ma anche le sue passioni con una serie di sezioni dedicate a vari argomenti. Al momento l’app per Android offre agli utenti sei sezioni, una dedicata al rugby con numerosi aneddoti della sua carriera sportiva, dagli esordi giovanili alle 101 partite giocate con la Nazionale azzurra, tra il 1998 e oggi. Poi la sezione Life in cui è possibile trovare diverse foto e video esclusivi che Bergamasco carica all’interno della piattaforma per aggiornare curiosi e fan sulla sua vita personale, una sezione dedicata a Musica e Cinema in cui è possibile trovare notizie e recensioni a cura di Mauro Bergamasco che è stata realizzata in collaborazione con Cineteca Italia che offre numerose video recensioni ed una sezione dedicata all’alimentazione come stile di vita per godere di buona salute, rinominata Healthy Food.

Mauro Bergamasco

Questa sezione è garantita dalla collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi che da sempre si adopera nella raccolta fondi per sostenere la ricerca scientifica in Italia e nell’attuazione di progetti per promuovere la divulgazione capillare di uno stile di vita sano e di una maggior attenzione alla prevenzione. Inoltre ad aiutare Mauro Bergamasco a gestire questa sezione dedicata al food troviamo il prezioso contributo della blogger Francesca Gonzales che ogni mese pubblicherà all’interno dell’app una ricetta salutare, perfetta anche per la dieta di tutti gli sportivi. L’ultima delle sei sezioni presenti all’interno dell’app per smartphone Android è Community, uno spazio in cui Mauro Bergamasco avrà modo di interagire con i fan grazie a Collektr, il social media aggregator che unisce in un’unica pagina tutti i contribuiti pubblicati dagli utenti su Facebook, Twitter, Instagram e YouTube con l’hashtag #MauroBergamasco.

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“Maze Runner: Il labirinto”, l’anteprima del film a Londra

Il 18 agosto sono volato a Londra per il Press Junket del film “Maze Runner – Il labirinto”, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di James Dashner in arrivo nei cinema il prossimo 8 ottobre.

La giornata è iniziata presso gli studi londinesi della 20th Century Fox e, dopo essere stato accreditato, sono stato accompagnato all’interno di una piccola sala proiezioni dove insieme ad un’altra ventina di giornalisti provenienti da diverse parti d’Europa ho avuto il piacere di assistere all’anteprima del film.

La pellicola, dalla durata di circa un’ora e quaranta minuti, si apre con Dylan O’Brien, che interpreta il ruolo di Thomas, all’interno di un ascensore. La cabina si ferma e le porte si aprono: Thomas è arrivato nella Radura, un grande spazio aperto circondato da enormi mura di cemento. Ad accogliere il nuovo arrivato ci pensano i “Radurai”, un gruppo di ragazzi che, come Thomas, non sanno come e perché siano arrivati nella Radura. Sanno soltanto che ogni mattina le gigantesche porte in cemento delle mura si aprono e che ogni sera al tramonto si richiudono; sanno anche che ogni trenta giorni arriva un nuovo ragazzo dall’ascensore.

Kaya Scodelario

Tra i ragazzi giunti all’interno di questo misterioso luogo prima di Thomas troviamo Gally (interpretato da Will Poulter), Alby (Aml Ameen) e Newt (Thomas Brodie-Sangster). Inizialmente Thomas ha paura: non ricorda nulla e non è assolutamente consapevole di dove possa trovarsi né sa da dove viene, non riesce nemmeno a ricordare i propri genitori, il suo passato e persino il suo nome.

I compagni “Radurai” spiegano al nuovo arrivato come funziona la Radura: ogni ragazzo ha dei compiti ben specifici da svolgere, che vanno dal giardinaggio alle costruzioni. Poi c’è l’elite dei Corridori, i quali “mappano” le mura di quel Labirinto che li tiene prigionieri e che cambia configurazione ogni notte. Grande importanza nel film è infatti data ai runners, i Corridori del Labirinto, che ogni giorno, non appena sorge il sole e le porte del Labirinto si aprono, partono per avventurarsi all’interno e scoprire quanti più dettagli possibili sul terreno che li circonda. Fanno poi ritorno nella Raduna entro la fine della giornata, prima che le porte del Labirinto tornino a richiudersi e a riempirsi di mortali Dolenti, creature biomeccaniche, che vagano lungo i corridoi della possente struttura.

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Grandi colpi di scena faranno comparsa nel film, come l’arrivo, all’interno della Radura, della prima (ed ultima) donna. Stiamo parlando di Teresa, personaggio interpretato dalla bellissima Kaya Scodelario, che stravolge il regolamento della Radura e fa preoccupare il gruppo di ragazzi. Solitamente, infatti, arriva un nuovo ragazzo dall’ascensore ogni trenta giorni, Teresa arriva dalla cabina dopo solo una settimana.

Senza svelarvi ulteriori dettagli, avrete già capito dai trailer diffusi in rete che il personaggio di Thomas non se ne starà con le mani in mano. Il protagonista, interpretato da Dylan O’Brien, sarà infatti una figura fondamentale per “sbloccare” la situazione. Egli, nonostante sia un nuovo arrivato, percepisce una strana familiarità per la Radura ed il Labirinto. C’è qualcosa di sepolto fra i suoi ricordi che potrebbe essere la soluzione ai misteri del Labirinto e al mondo che nasconde.