Acea con Te, il nuovo programma fedeltà di Acea Energia

Acea con Te è il programma fedeltà di Acea Energia, l’iscrizione è gratuita ed è riservata a tutti i clienti del Mercato Libero con una fornitura luce e/o gas attiva per uso domestico, permette di accumulare punti e ottenere premi, voucher, sconti in bolletta e partecipare al contest Emozioni da Prima Fila. I clienti di Acea Energia che desiderano iscriversi al programma di fidelizzazione Acea con Te possono collegarsi a questo LINK ed iniziare così a raccogliere punti portando a termine una serie di comportamenti virtuosi come ad esempio l’attivazione di servizi online, partecipazione a survey, iscrizione alla newsletter e simili.

In base ai punti accumulati, sarà così possibile scegliere i premi a disposizione nel catalogo (premi fisici, voucher, sconti in bolletta), oltre alla possibilità di accedere a promozioni riservate come coupon scontati per cene al ristorante, spettacoli a teatro o giornate in alcuni centri benessere.

Emozioni da Prima Fila: il contest riservato ai clienti Acea Energia

Per tutti i clienti iscritti al programma fedeltà #aceaconte, inoltre, è disponibile il contest Emozioni da Prima Fila che offre la possibilità di vincere esperienze esclusive e “money can’t buy”. Gli iscritti al programma ricevono ogni mese una e-mail in cui è possibile scegliere tra le attività in programma del contest #EmozioniDaPrimaFila e partecipare all’estrazione con un click. Negli ultimi mesi, ad esempio, Acea Energia ha messo in palio nelle varie estrazioni mensili una regata velica riservata, una serie di anteprime cinematografiche, una serata a teatro con visita nel backstage, una partita di calcio con match e tour dello stadio ed altre esperienze davvero uniche nel loro genere.

Il mio consiglio è quello di provare per credere cogliendo la possibilità di accedere a promozioni riservate e super esclusive che solo Acea Energia offre!

People Are Media, il nuovo libro sul business digitale nell’era dei selfie

È da pochi giorni disponibile nelle librerie di tutta Italia “People Are Media“, il nuovo libro di Aldo Agostinelli e Silvio Meazza edito da Mondadori Electa. Tema centrale “il business digitale nell’era dei selfie”, sottotitolo utilizzato dai due autori per evidenziare come l’avvento dell’era digitale ha apportato, oltre ad una rivoluzione tecnologica, anche una rivoluzione culturale. Come scrive anche Marco Montemagno nella prefazione di “People Are Media”, sono “le persone: protagoniste di questi cambiamenti e anche il medium (il mezzo attraverso il quale queste rivoluzioni sono possibili) che le vive, le racconta e le condivide”.

L’utilizzo sempre più frequente dei dispositivi mobile e computer connessi in Rete e tempestati da centinaia di notifiche ogni giorno ha portato le persone ad essere superficiali e distratte: non si fa in tempo a concludere un task che se ne riceve un altro, siamo pieni di input, suggerimenti ma anche opportunità. Ed è proprio questo il focus di “People are Media – Il business digitale nell’era dei selfie“, un libro che tenta di analizzare l’evoluzione tecnologica e sociologica che accompagna questi anni e che vede brand ed aziende tentare di catturare l’attenzione degli utenti adattando i propri business nella sempre più difficile ricerca dell’attenzione.

[blockquote source=”People Are Media”]”Tra i bisogni primari dell’essere umano c’è l’esigenza di comunicare. Oltre a mangiare, dormire, riprodursi, fin dall’alba dei tempi l’uomo ha cercato un modo per trasmettere ai suoi simili i suoi pensieri, le sue sensazioni, le sue paure. L’avvento del digitale è stato disruptive anche in questo settore. Oggi chiunque può comunicare con chiunque, quando vuole, gratuitamente e in modo istantaneo. Sono trentanove milioni gli italiani su internet, e navigano sei ore al giorno da computer e due da cellulare. Un capitale umano enorme che va governato, ma anche un bacino potenzialmente illimitato a cui attingere per fare business, attraverso l’interpretazione dei big data e le tecniche più raffinate ed efficaci di storytelling. Perché viviamo in un’epoca in cui i nostri gusti, i nostri bisogni e le nostre esigenze sono conservati nella cache del nostro computer, l’unico luogo in cui non possiamo mentire mai.”[/blockquote]

Se lavori o sei un appassionato di social media, e-commerce, Internet of Things, Big Data, Blockchain e simili non puoi non leggere “People Are Media”, un libro che in modo semplice e completo analizza potenzialità e rischi del business digitale nell’era dei selfie. I sette capitoli che compongono il libro offrono un approccio in grado di attirare l’attenzione di professionisti e curiosi che hanno intenzione di approfondire le dinamiche alla base della rivoluzione tecnologica del ventunesimo secolo.

People Are Media: Aldo Agostinelli e Silvio Meazza, autori del libro

Aldo Agostinelli e Silvio Meazza

Il libro “People Are Media” è stato scritto da Aldo Agostinelli e Silvio Meazza, entrambi con un passato all’interno del settore della comunicazione. Nel dettaglio Aldo Agostinelli ha maturato una lunga esperienza nelle direzioni marketing e digitali di numerose aziende italiane e internazionali tra cui Hewlett Packard, H3G, Tim, Ericsson, Ina Assitalia e Sky Italia. Silvio Meazza, invece, nasce come software designer e it manager. Negli anni ha gestito quattro agenzie digitali all’interno di quasi tutti i principali gruppi di comunicazione lavorando per clienti e brand quali Renault, Bmw, Fiat, Seat, Deutsche Bank, Intesa San Paolo, Unicredit, Mars, P&G, Ferrero, Sky, Telecom Italia e Fastweb. Inoltre nel 2010 ha fondato insieme a 4 soci l’agenzia M&C Saatchi Milano che oggi vanta oltre 100 dipendenti.

People Are Media è in vendita in tutte le librerie e su Amazon al prezzo di 19.90 euro. Un motivo in più per acquistare questo volume di 222 pagine edito da Mondadori Electa il fatto che i proventi derivanti dalla vendita saranno interamente devoluti in beneficenza a Libera Associazione, nomi e numeri contro le mafie.

Axa Italia inaugura la nuova sede a Roma: lo Smart Working reinventa il modo di lavorare

Nella mattinata di oggi è stata presentata la nuova Sede di AXA Italia a Roma, una struttura che reinventa il modo di lavorare dei collaboratori grazie allo Smart Working. Addio alle postazioni fisse, l’azienda leader nel settore delle assicurazioni ha decido di superare la logica della presenza fisica a favore di una cultura orientata a risultati, fiducia e responsabilità.

Ad introdurre la rivoluzione partita nel 2016 è intervenuto il CEO di AXA Italia Patrick Cohen che ha dichiarato: “Vogliamo reinventare il modo di lavorare nel settore assicurativo attraverso un cambiamento della cultura aziendale, favorendo un modello basato sull’agilità, la semplificazione e il benessere per generare performance. Continuiamo a investire per essere una delle aziende migliori dove lavorare: questo è il punto di partenza per servire sempre meglio i nostri clienti”.

La nuova sede AXA Italia a Roma

La nuova sede romana di AXA Italia si trova nel quartiere di Tor de’ Cenci e si presenta con degli spazi completamente ridisegnati e adeguati alle esigenze delle “Smart People”. Il 97% dei dipendenti si dice soddisfatto dell’introduzione dello Smart Working: il 76% ritiene che la produttività sia incrementata, il work life balance è migliorato per l’89% e la motivazione è accresciuta per il 68%. Tante le opportunità offerte ai dipendenti dell’azienda tra cui la possibilità di accedere ai migliori corsi online delle più prestigiose università del mondo grazie alla partnership con Coursera, la startup interna Innovation Hub il cui obiettivo è quello di realizzare servizi innovativi per migliorare la vita delle persone ed i due Blog #NatiPer e Un Post Protetto che raccontano quotidianamente il mondo della protezione, dell’innovazione e della sostenibilità.

Axa Italia: come funziona lo Smart Working

Per consentire ai dipendenti dell’azienda di approcciare al meglio con lo Smart Working, i vertici di AXA Italia hanno adottato tre dimensioni che hanno permesso di concretizzare la trasformazione in benefici per l’azienda, la società e le persone: Bricks, Bytes e Behaviours.

Bricks: la nuova sede romana di AXA Italia ha abbandonato le tipiche scrivanie assegnate degli uffici tradizionali, i lavoratori dell’azienda adottano una modalità di lavoro più dinamica e personale di vivere gli ambienti. Lo stesso approccio sarà a breve adottato anche nella sede milanese del Gruppo.

Bytes: sono state introdotte nuove tecnologie così da consentire ai collaboratori di lavorare ovunque lo desiderino.

Behaviours: i dipendenti AXA Italia della sede di Roma hanno la possibilità di lavorare da remoto fino a 2 giorni alla settimana, inoltre è stato avviato un piano di change management che ha coinvolto tutti, dai manager ai team member.

JTI Clean Way, viaggio a tappe nel cuore dell’Italia sostenibile tra comuni Bandiera Blu e Spighe Verdi

Si è da poche settimane concluso il progetto “JTI Clean Way 2017“, un viaggio all’insegna della sostenibilità ambientale a cui ho avuto il piacere e l’onore di partecipare grazie a JTI (Japan Tobacco International) e FEE Italia (Foundation for Environmental Education) che mi hanno coinvolto in veste di giornalista e digital influencer. Nel corso del tour, da giovedì 12 a sabato 14 ottobre, l’auto di JTI Clean Way ha fatto tappa in ben 11 comuni certificati Bandiera Blu o Spighe Verdi, dove ho avuto l’opportunità di intervistare i Sindaci che mi hanno raccontando le azioni “green” portate avanti dalle comunità locali.

Più di 600 chilometri tra Marche, Umbria e Toscana, da Senigallia a Castagneto Carducci, alla scoperta di undici comuni virtuosi che hanno fatto la scelta della sostenibilità nella gestione del proprio territorio. La prima edizione del progetto JTI Clean Way è partita dalla località Bandiera Blu di Senigallia (AN) dove a bordo dell’auto ho avuto modo di intervistare il Vice Sindaco Maurizio Memè che ha evidenziato le azioni portate avanti dal territorio per ottenere la prestigiosa certificazione. Grazie all’abbattimento complesso dei consumi si stima che in 9 anni il comune di Senigallia possa risparmiare fino a 31 milioni di kWh che equivalgono ad oltre 5 milioni di tonnellate di petrolio risparmiate, evitando di fatto l’immissione in atmosfera di quasi 12 milioni di tonnellate di CO2.

Partito ufficialmente il progetto #JTICleanWay, un viaggio di 11 tappe all’insegna della sostenibilità ambientale che tra oggi e sabato 14 ottobre toccherà 11 comuni certificati #BandieraBlu o #SpigheVerdi. Nella giornata di oggi il tour nel cuore dell’Italia sostenibile ha fatto tappa nei comuni di #Senigallia, #Fano e #Mondolfo dove ho avuto l’opportunità di intervistare i Sindaci sulle azioni “green” portate avanti dalle comunità locali per ottenere questi riconoscimenti. #JTI #FEEItalia . . . . . #igersancona #igersmarche #igerspu #marche #destinazionemarche #viviamolemarche #exploringmarche #raccontidimarche #borghi #italianhiddenbeauties #alphacollective #sonyalpha #buongiornopu #pesaro #yallersborghi #borghiditalia #WeLiveToExplore #PeopleCreatives #NeverStopExploring #LiveFolk #WellTravelled #autumn4igers

A post shared by Matteo Acitelli (@matteoacitelli) on

Subito dopo Senigallia il tour si è spostato nel comune di Fano (PU) dove con il Sindaco Massimo Seri abbiamo parlato di come l’amministrazione comunale si sia impegnata in pochi mesi a rimuovere oltre 140 tonnellate di amianto da tutti gli edifici di proprietà comunale per un totale di oltre 60 cantieri, si tratta dell’unico Paese in Italia a non avere più amianto negli edifici comunali. A pochi chilometri da Fano il tour JTI Clean Way ha fatto tappa a Mondolfo (PU), uno dei comuni che possiede sia la Bandiera Blu che la Spiga Verde, un risultato ottenuto e sottolineato dal Sindaco Nicola Barbieri grazie all’importante intervento di riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione che ha interessato più di 2.500 punti luce di ultima generazione a tecnologia LED con particolare attenzione al molo di Marotta che da qualche mese ospita le lanterne.

La seconda giornata di tour è invece iniziata a Montecassiano (MC), comune Spighe Verdi dove il Sindaco Leonardo Catena ci ha illustrato l’innovativo sistema di raccolta differenziata a domicilio messo in atto nel territorio che ha permesso di portare il Montecassiano uno dei migliori comuni “ricicloni” delle Marche e di tutto il centro Italia con una percentuale di raccolta differenziata pari all’83%. Inoltre si segnala che da poche settimane è stato inaugurato il Centro del Riuso, un progetto nato dalla collaborazione con i comune di Recanati, Treia e Appignano. Seconda tappa del secondo giorno di tour JTI Clean Way 2017 è stata Matelica (MC) dove il Sindaco Alessandro Delpriori ci ha illustrato le caratteristiche che hanno permesso al comune di ottenere la Spiga Verde: tutti i corpi illuminanti sono stati aggiornati con la più moderna tecnologia LED oltre al progetto in fase di sviluppo che presto consentirà di realizzare una nuova illuminazione architettonica nel centro storico del paese.

Proseguendo il nostro viaggio ci siamo fermati nel comune di Esanatoglia (MC), certificato Spighe Verdi grazie alla realizzazione di una centralina idroelettrica pubblica e l’installazione di 3 impianti fotovoltaici sui tetti dei plessi scolastici. Inoltre, ci ha spiegato il Sindaco Luigi Nazzareno Bartocci, bisogna evidenziare come l’intero percorso fluviale che costeggia le mura castellane è stato riservato a parco fluviale con punti di sosta parcheggio e percorsi che collegano il centro storio al parco e all’area verde dell’Esino. Salutata Esanatoglia ci siamo diretti a Montefalco (PG), dove in compagnia dell’Assessore al Turismo Daniela Settimi abbiamo avuto un confronto sulle azioni virtuose messe in atto dal comune dove il focus è stato il risparmio energetico: sono stati sostituiti 490 corpi illuminanti con fari LED raggiungendo un risparmio di oltre il 40%, reso possibile anche grazie all’installazione di accenditori elettronici dotati di riconoscimento delle ore notturne.

Dopo Montefalco il tour è ripreso a Castellina in Chianti (SI) dove su consiglio del Sindaco Marcello Bonechi ci siamo diretti verso le colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici installati in due parcheggi pubblici del paese che permette ai residenti di godere dei servizi di mobilità elettrica che al costo di soli 2 euro permettono di percorrere fino a 150 km. Ultima tappa della seconda giornata è stata Massa Marittima (LI), una città che ci ha accolto con grande stupore per via della fantastica Cattedrale di San Cerbone che domina la piazza in cui ad attenderci c’era il Sindaco Marcello Giuntini che ha evidenziato il grande successo del servizio dei compostori che ad oggi sono stati richiesti da oltre 400 famiglie.

La terza giornata del progetto JTI Clean Way ci ha visto invece fare tappa a Bibbona (LI), al secondo posto tra i comuni più virtuosi della provincia di Livorno con una percentuale di raccolta differenziata pari al 59,93%. Il Sindaco Massimo Fedeli ha inoltre evidenziato i lavori relativi all’illuminazione a LED che, soprattutto nella frazione di Marina di Bibbona, hanno permesso di ottenere un risparmio energetico del 65%. Infine, ultima tappa di questa tre giorni che ha attraversato 3 regioni, 7 province e 11 comuni è stata Castagneto Carducci (LI), comune con certificazione Bandiera Blu e Spighe Verdi che ha ottenuto il riconoscimento grazie ad una serie di azioni virtuose raccontate dalla Sindaca Sandra Scarpellini tra cui la costruzione di una scuola in legno, in bioedilizia, con massima classe energetica ed elementi innovativi di progettazione utili per una didattica moderna e un’adeguata formazione degli studenti su questi temi.

JTI Clean Way 2017: il video del tour con JTI e FEE Italia

Il progetto “JTI Clean Way” si è dunque concluso nella provincia di Livorno con una tavola rotonda all’interno del Teatro Roma di Castagneto Carducci, alla presenza del Sottosegretario all’Ambiente, on. Silvia Velo e dell’on. Mario Catania con la partecipazione degli 11 Sindaci coinvolti nell’itinerario che hanno condiviso le azioni svolte con l’obiettivo di migliorare sempre di più e stimolare nuove idee per mantenere questi importanti riconoscimenti ambiti da sempre più comuni d’Italia.

Alla stazione di Roma Termini il temporary store Pasta La Molisana

È stato da pochi giorni inaugurato alla stazione di Roma Termini il temporary store de La Molisana, una location realizzata sui quattro asset che ripercorrono la storia del noto brand molisano: acqua cristallina di sorgente, aria pura di montagna, mugnai da quattro generazioni e i migliori grani selezionati. Tutti coloro che desiderano dare un’occhiata allo store e magari acquistare i vari prodotti del brand potrà recarsi presso la Stazione Termini di Roma fino al prossimo 9 novembre.

All’interno del nuovo temporary store de La Molisana a Roma Termini si potrà così scoprire la nuova ricetta della pasta La Molisana ed acquistare le numerose proposte offerte dal marchio di Campobasso: dalle paste nei formati classici di farina bianca e integrale, passando per “Le Speciali”, le gluten-free, le farine, il formato “Extra di Lusso” realizzato per il centenario dell’azienda e la special edition “Giuseppe Ferro”, un omaggio alla famiglia Ferro, proprietaria dello storico marchio di pasta che oggi è disponibile in 85 Paesi in tutto il mondo.

Come spiegato dal direttore marketing Rossella Ferro: “Con questa iniziativa abbiamo voluto portare a Roma un angolo del nostro territorio, di cui portiamo orgogliosamente il nome. Veniamo da una famiglia di mugnai da quattro generazioni e, acquisendo La Molisana nel 2011, abbiamo realizzato il sogno di diventare anche pastai, arrivando nelle case dei consumatori con il prodotto finito. La qualità del grano, frutto della nostra esperienza centenaria nell’arte molitoria, è valorizzata dalle caratteristiche straordinarie del territorio in cui operiamo: il nostro è un pastificio di montagna, dove l’aria rarefatta preserva al meglio le qualità della materia prima e dove abbiamo a disposizione un’acqua purissima e leggera, dalla qualità certificata. Sul nuovo pack, che presentiamo qui a Roma con tutta la gamma, abbiamo voluto ribadire con orgoglio questi contenuti, che ci differenziano dalle altre marche”.

E se passi per la Stazione di Roma Termini entro il 9 novembre passa al temporary Store La Molisana e comunica il codice #TEMPUP2017 al momento dell’acquisto di un qualsiasi prodotto per ricevere in omaggio un accessorio. Infine, nel periodo in cui sarà attivo lo store a Termini, 12 ristoranti a Roma e dintorni proporranno nel loro menù una serie di ricette speciali realizzate con la pasta La Molisana e realizzate in esclusiva per celebrare la presenza del brand nella città. In questi locali i clienti potranno anche ritirare un coupon che consentirà di ottenere uno sconto sugli esclusivi prodotti in vendita presso il Temporary Store, dai formati più classici a quelli più innovativi, come lo Spaghetto Quadrato e le Farfalle Rigate La Molisana. Ecco la lista dei dodici ristoranti di Roma partner de La Molisana:

Ristorante ‘Le Salette del Gusto’ – Via Dei Sardi 8 – Roma
Ristorante ‘Bacchus’ – Via della Torre Alessandrina 77 – Fiumicino Roma
Ristorante ‘Cabina 31’ – Lungomare di Levante 232 – Fregene (Roma)
Ristorante ‘La Ciociara’ – Via Lungoliri Simoncelli 2 – Sora (Frosinone)
Ristorante ‘Eco Blu’ – Via Fidenza – Roma
Ristorante ‘La Forchetta Matta’ – Via Monti Lepini 5 – Monterotondo (Roma)
Ristorante ‘La Lampara’ – Via Carbonia 35- Passo Scuro (Roma)
Trattoria ‘Della Nonna’ – Via Settevene palo 4 – Cerveteri (Roma)
Ristorante ‘Il Panorama’ – Via passeggiata Pianillo 2 – Segni (Roma)
Ristorante ‘Papillon’ – Via Delle Barozze 39- Rocca di Papa (Roma)
Ristorante ‘I Quattro Ricci’ – Via del Casalone – Cerveteri (Roma)
Ristorante ‘Le Tamerici’- Via Dello Scavolino 79 – Fiumicino (Roma)